lunedì 4 settembre 2017

Ferma la mano---

      FERMA LA MANO...




O Creatore
di ogni forma di Vita sulla terra
ferma la mano...

La mano
che taglia
che abbatte
che brucia...

La mano
che picchia
tortuta
sevizia...

La mano
che sgozza
che spara
che uccide...


Ferma la mano...
Apri le menti...
E in ogni cuore di esseri
ormai
non più umani

metti un pochino
di quell'Amore
con cui,
in un giorno lontano,
tutti noi.
che in Tuo nome viviamo,
Tu hai creato...



Chi mi segue qui sui social sa che non sono credente quindi potrà sembrare strano che io abbia scritto questa preghiera/poesia, e in effetti sembra alquanto strano anche a me...Non so forse dipende dal fatto che come tutti quelli della mia generazione sono stata educata alla religione cattolica, anzi per dirla tutta la religione cattolica ha fatto parte integrante della mia vita per diversi anni( per spiegarmi meglio ho fatto le scuole elementari e medie dalle suore francescane), o forse perchè mi sento un animale a tutti gli effetti, ed amando moltissimo il regno animale tendo a vederli abbastanza simili a noi, nei pregi non nei difetti poichè essendo istintivi, solo istintivi nel modo di agire, loro non possono chiaramente agire in nome del Male poichè non conoscono la differenza tra Bene e Male, quindi osservando questa foto mi è sembrato che questa lontra pregasse...qualunque sia il motivo che mi ha spinta a scrivere queste parole poco importa, la cosa davvero importante, quella che vorrei trasmettere e quella che chiedo a gran voce, a Chi non lo so, perchè secondo me ne abbiamo un gran bisogno è un cuore , un cuore capace di provare amore e dove non prova amore provare pietà perchè è ormai chiaro a tutti noi che il mondo ha un gran bisogno di pietà, Amore, empatia, bontà...Non parlo solo delle terribili torture in fantasiose forme a cui sono sottoposti gli animali che noi abbiamo dominato, nè dei danni che facciamo giornalmente e con i nostri insignificanti gesti quotidiani alla nostra Madre Terra ma anche del Male che giornalmente ci facciamo tra noi, tra esseri appartenenti alla stessa specie...il mondo, il genere umano sta visibilmente peggiorando e lo manifesta non solo nelle guerre che devastano varie zone del pianeta o che potrebbero arrivare, non solo attraverso tutte le torture a cui sottopone i poveri ed innocenti animali, non solo attraverso il razzismo, il bullismo, gli stupri...no, non solo attraverso eclatanti gesti di crudeltà manifestiamo la cattiveria che ormai oscura i nostri cuori... la cattiveria che sta oscurando i nostri cuori si percepisce guardando il telegiornale, leggendo un quotidiano o semplicemente leggendo i commenti su un banale post in un mondo virtuale, come quello dei social...Dalle nostre labbra, dalle nostre menti, dai nostri cuori ormai sgorga solo veleno, veleno ai danni di ogni altro essere vivente che incontriamo sulla nostra strada...Se si chiede ad un credente perchè il loro Dio permette tutto questo lui risponderà che Dio non permette, Dio ha dato ai Suoi figli prediletti, gli esseri umani appunto, il libero arbitrio, la possibilità di scegliere tra Bene e Male...Bene quello che probabilmente voleva essere un regalo per darci la possibilità di diventare migliori si è dimostrato, nei secoli, il peggior difetto di noi esseri umani e quindi a nome di ogni forma di Vita sulla Terra io chiedo a gran voce, a Chi non lo so, di toglierci questo regalo di cui ci siamo dimostrati indegni e di renderci, finalmente, buoni ed umani e senza possibilità di scegliere...




Il fatto che l'uomo sappia distinguere il giusto dallo sbagliato prova la sua superiorità sulle altre creature; ma il fatto che egli possa agire in modo sbagliato prova la sua inferiorità morale rispetto a qualsiasi creatura che non può farlo.
                                    ( Mark Twain )









mercoledì 21 giugno 2017

#stopoyulin...

#stopyulin... Oggi, 21 giugno, inizia il tanto famigerato festival di Yulin... Si era parlato di sospensione, che ovviamente non c'è stata, e si leggono tante notizie di salvataggi di queste creature innocenti da parte delle associazioni animaliste di tutto il mondo e dei volontari cinesi... Gocce in un mare di crudeltà ma come diceva Madre Teresa "se non ci fosse quella goccia, all'oceano mancherebbe..." Probabilmente questo festival non si fermerà mai oppure andrà via via scemando grazie ai giovani del posto che, come in molte altre parti del mondo, cominciano a vedere cani e gatti come animali da affezione e non da reddito (distinzione importante per le culture che mangiano altri animali e la cui uccisione non è meno cruenta che a Yulin)... Il mondo è indignato, il web si è scatenato eppure il festival ci sarà... Perché meravigliarsi? Si sono fermate le corride, i combattimenti tra cani, gli abbandoni estivi, le crudeltà negli allevamenti e nei macelli, il consumo di agnelli e capretti a Pasqua ecc? Perché meravigliarsi??? Io non mi meraviglio, piango e soffro ma non mi meraviglia che oggi inizi il festival di Yulin... mi meraviglierei se un giorno mi svegliassi e scoprissi che l'intero genere umano si è evoluto ed ha sviluppato empatia e rispetto per ogni forma di Vita che calpesta lo stesso suolo che calpestiamo noi specie animale dominante... Una preghiera per tutti gli anima-li innocenti che nei prox 10 giorni macchieranno la Terra con lo stesso sangue rosso che ho io... Che possano riposare in Pace e perdonarci... 
Foto

sabato 10 giugno 2017

#noallabbandono (Storia di Toby e di un abbandono qualunque )

Che bello andiamo a spasso andiamo a spasso andiamo a spasso...pensava Toby scodinzolando e saltellando felice mentre si avvicinava al suo papà che lo aspettava vicino alla porta di ingresso con il guinzaglio tra le mani. Il papà lo guardava sorridendo e faceva ondeggiare leggermente in guinzaglio e questo voleva dire una sola cosa Passeggiataaaa!!! Papà mi porta a spasso mi porta a spasso mi porta a spasso...guaiva felice Toby tirando con forza il guinzaglio per far accelerare il passo al suo padrone...Passeggiata insolita dato che era sera ed erano già usciti ma che importava, Toby era sempre pronto ad andare a spasso con il suo papà...Sisisisi in macchina andiamo sul prato andiamo a correre sisisi...e con un balzo leggero ma deciso Toby salta, tutto un fremito ed uno scodinzolio, sul sedile posteriore della macchina. Piaceva a Toby andare al prato con il suo papà; papà lo liberava e poi gli tirava i bastoni e poi lo coccolava e rideva quando lui gli portava indietro il bastone...piaceva a Toby andare al prato con il suo papà...Ma dove andiamo questa non è la strada del prato papà no proprio no io non riconosco questa strada...Pensava Toby mentre guardava fuori dal finestrino...era buio ma lui non sentiva odori nè suoni conosciuti, lui quella strada non l'aveva mai fatta...Che bello papà mi porta in un prato nuovo un prato che non ho mai visto che bello che bello che bello...Pensava Toby alitando affannosamente per l'eccitazione di andare in un prato nuovo, un prato mai visto...Eccomi papà eccomi arrivooo dov'è il prato papà dov'è il prato dov'è...Pensava Toby mentre il suo papà apriva la portiera della macchina e lo faceva scendere ma...che strano non si vedeva un prato solo strada e strada e una ringhiera e...Papà che fai...papà...PAPAAAAAAAAA'...pensava Toby mentre correva dietro la macchina di papà, che dopo averlo fatto scendere, era risalito in macchina ed era corso via...Corri Toby, corri forza che puoi raggiungerlo, papà non si è accorto che non eri risalito in macchina, papà non si è accorto che tu non eri con lui, papà non si è accorto...Papà papà aspetta, aspetta... Papà aspetta non riesco a raggiungerti papò...papà...papà...Pensava Toby mentre con la lingua di fuori ed il cuore che andava a mille cercava di rincorrere la macchina di papà e intanto abbaiava e abbaiava e abbaiava ma papà non lo sentiva... Scusami papà ma non ce la faccio più a correre,ti aspetto qui...pensava Toby sfinito mentre tornava indietro fino al punto dove papà lo aveva fatto scendere, perchè papà sarebbe tornato e lo avrebbe cercato proprio lì e lui doveva aspettarlo lì, proprio lì o papà non lo avrebbe più trovato...E Toby, un Toby stanco, spaventato, confuso, impaurito si accoccola proprio lì, sul ciglio della strada dove poco prima si era fermata la macchina del suo papà e lui era sceso, che sciocco forse papà non si era accorto che ero sceso, forse non dovevo scendere,e poggiando il musino tra le zampe si era messo ad aspettare il suo papà...
Come finisce questa storia di Toby, questa storia di un abbandono qualunque...i finali sono diversi, io li propongo tutti poi ognuno decida e scelga, per Toby, il finale che preferisce:
Passano i minuti, le ore, i giorni e Toby è ancora lì finchè un giorno spinto dalla sete e dalla fame decide di allontanarsi, giusto poco poco, per cercare qualcosa da mangiare e poi tornare lì perchè Papà tornerà a prendermi e devo aspettarlo lì...
1) Toby durante il suo vagabondare in cerca di cibo incontra un branco di cani randagi che vedendo in lui un possibile nemico lo aggrediscono e il povero Toby, cane di casa poco avvezzo a difendersi, ha la peggio...quando i cani, soddisfatti di aver dato una bella lezione all'intruso, si allontanano lasciano un Toby sanguinante e talmente messo male che muore poco dopo non senza prima aver sofferto in modo indicibile...
2) Toby confuso e incerto sulla strada da prendere si inoltra nella strada verso la direzione che aveva preso la macchina del suo papà quando si era allontanata ...è stanco, non mangia e non beve da giorni e l'asfalto brucia e così comincia a camminare a zig zag e proprio mentre sta per fare un altro zag una macchina lo prende in pieno...il cane è sbucato all'improvviso impossibile frenare...Toby sente un gran dolore e poi un gran caldo dovunque e si sente bagnato come quando papà gli faceva il bagno e cerca di alzarsi e cerca di chiamare papà ma le gambe non lo reggono e non riesce a parlare e...Toby muore lì, sull'asfalto rovente di una strada neanche troppo trafficata ma si sa i cani sbucano sempre all'improvviso e poco importa se vai veloce o piano li vedi sempre all'ultimo momento come fantasmi che per divertimento ti si materializzano davanti al cofano...
3) Toby nel suo vagabondare in cerca di cibo senza accorgersi si è avvicinato ad un paese e tutto speranzoso si avvicina ad esseri che somigliano tanto al suo papà e magari li trova il suo papà...e così comincia a seguire la gente scodinzolando felice ed elemosinando una mano amica più che cibo ma è un pò sporco e puzza e poi ha un' aria così malata,, cammina a fatica ed ha la lingua di fuori e potrebbe avere qualche malattia e lo allontanano a calci o con la voce... e poi incontra qualcuno che lo prende e Toby è felice forse lo porta dal papà ma non sa che il genere umano, non tutto ma purtroppo una parte, ed anche se fosse solo uno sarebbe sempre troppo,è cattivo e per puro gioco e divertimento fanno a Toby cose indicibili e Toby soffre e grida e si contorce ma nessuno lo sente e così muore tra i dolori e tormenti dell'inferno che gli "umani(?)"hanno inventato per lui...,
4) Toby nel suo vagabondare in cerca di cibo si avvicina ad un paese dove c'è un canile comunale con tanto di accalappiacani...un Toby sporco e barcollante viene segnalato, catturato e portato in canile, "box 416"...ovviamente non ha microchip quindi non si sa di chi è, e allora se è fortunato viene messo in adozione ed adottato e magari finisce la sua vita così come l'aveva cominciata...in una famiglia che lo ama ma mai mai e poi mai dimenticherà il suo papà al quale penserà spesso...sta pensando al suo papà quando lo si vedrà con lo sguardo assente e perso nel vuoto...Se invece la sfortuna di Toby non è ancora soddisfatta finirà in uno di quei canili lager da dove i cani non escono più e dove spesso per fame, per incuria del personale, per inedia si sbranano tra loro...
5) Toby nonostante la fame, la sete e la paura non può allontanarsi perchè il suo papà lo ha legato ad un palo e così muore lì, legato... inutile cercare di liberarsi il nodo e ben fatto e per quanto lui tiri e strattoni e morda e...niente da fare è lì, legato, impaurito, affamato, assetato e...da quella strada non passa nessuno è un posto isolato e lui, un giorno chiude gli occhi e non li apre più...
Ecco scegliete pure il finale che preferite e non meravigliatevi se Toby, i tantissimi, troppi Toby abbandonati, hanno solo una piccola, quasi inesistente possibilità di sopravvivenza. U
 cane abbandonato difficilmente sopravvive...ho volutamente sorvolato, per non annoiarvi troppo con una lunga lettura, sulla paura, lo smarrimento, il dolore, lo sgomento che Toby, i tanti Toby abbandonati provano nel vedere la macchina del loro papà, dell'umano che amavano, adoravano e per cui avrebbero dato la vita, che si allontana lasciandolo lì, solo, al buio, in un posto mai visto prima... ci potete, se avete un cuore e un pò di sensibilità, arrivare da soli...
Ecco fino a qui questa storia è frutto della mia fantasia e della mia conoscenza della psiche canina. Non sono una comportamentalista ma sono cresciuta con i cani che per me, figlia unica, erano i fratelli e le sorelle che non avevo e con i cani ho decisamente più empatia che con gli umani...Adesso invece passiamo alla realtà e consideriamo un pò di numeri...
Secondo la Doxa (Azienda di ricerca di mercato-articolo del 2016)ogni anno vengono abbandonati circa 130.000 tra cani e gatti e l'80% di loro muore per incidente, fame o altro mentre il restante 20% finisce la propria vita in canile o in strutture di volontari. Forse non tutti sanno che l'abbandono di animali è un reato in base alla legge 189/04 punibile con l'arresto fino ad un anno di carcere o con l'ammenda sino a 10.000Euro. 
Ecco perche dobbiamo con forza e tutti insieme gridare "no all'abbandono" e denunciare, denunciare, denunciare perchè troppi Toby muoiono chiedendosi "perchè" il papà che tanto amavano, non è tornato a prenderli...

In Paradiso si entra per favoritismo. Se si entrasse per merito, tu resteresti fuori ed il tuo cane entrerebbe al posto tuo.
(Mark Twain)

sabato 8 aprile 2017

In memoria dei bambini siriani...che possano perdonarci...

      PERDONO MIO PICCOLO ANGELO...


Mio piccolo angelo,
che hai chiuso i tuoi occhi per sempre,
ti piango da mamma,
anche se tua madre non sono,
e da mamma
e da donna
e da essere umano
ti chiedo
perdono...

Perdono perchè
da quando sei nato,
i tuoi occhi
solo dolore
e lacrime
e sangue
hanno specchiato...

Perdono perchè mai
da quando sei nato,
hai corso su un prato
sotto un cielo azzurrato
ma solo tra polvere e fumo
tra sassi e macerie
e fuochi impazziti
piangendo e gridando
tu sei scappato...

Perdono perchè
non hai mai visto un giocattolo
una giostra
un pallone che rotola...

Perdono perchè
troppo presto,
fin da subito,
appena nato,
la crudeltà,
l'egoismo,
la cattiveria
del genere umano tu hai imparato
e noi
incuranti e silenti
la tua infanzia ti abbiamo rubato...

Perdono mio piccolo angelo...
perdono...
ti piango da mamma
e tua madre non sono
ma che importa,
un figlio tu eri,
un bambino volevi
e dovevi essere
e invece...

Adesso
mio piccolo angelo
riposa in Pace
e se puoi perdona
un genere "umano"(?)
indegno persino
di chiedere a te,
mio piccolo angelo
"perdono"...


Vorrei poter dire tante cose su questa vergogna della nostra indegna umanità ma non ho parole, non trovo parole per esprimere lo sdegno, la rabbia, il dolore, l'impotenza che provo per queste anime innocenti che ancora e ancora anno dopo anno, pagano con sofferenza estrema e spesso con la morte che cosa???Già questo è il punto...qualunque cosa ci sia dietro il muovere guerra ad un popolo siamo così sicuri che valga le lacrime e il sangue di questi innocenti? Perchè la guerra, qualunque guerra, in qualunque parte del mondo sono soprattutto loro, i bambini a pagarla e a carissimo prezzo... poco importa se vivono invece di morire sotto un bombardamento...se un bambino cresce in mezzo ad una guerra è un adulto già morto e con lui è morta la nostra "umanità"...prego chiunque mi abbia letta fino a qui di soffermarsi a guardare la data della foto...è una foto che non ho scelto per caso...


"I bambini sono il nostro futuro e se li priviamo della loro infanzia noi siamo già morti"
                                                                                                             ( Rosanna Cira )






mercoledì 2 novembre 2016

...e verrà un giorno (poesia per il 2 novembre)...

                           ...e verrà un giorno...





...e verrà un giorno
in cui più non ci sei...
...e verrà un giorno
in cui più non sarai...
...e verrà un giorno
in cui volerai
leggero e lontano
e volerai...
felice
o con qualche rimpianto
chissà...

...e verrà un giorno
e arriva per tutti...

Lì dove siete
Voi siete in tanti
ma nè calca nè ressa
nè dolore nè odio...

...e verrà un giorno
e arriva per tutti
e qui dove siamo,
aspettando quel giorno,
noi siamo tanti
con calca e con ressa
con odio e dolore...

...e verrà un giorno
e arriva per tutti,
che sarà il "mio" giorno
e mentre lo aspetto
nel cuore ti porto
e finchè io qui resto
tu con me,
qui, 
ancora rimani...

e insieme,
con te nel mio cuore,
quel giorno aspettiamo...
e insieme,
quel giorno,
potremo volare

perchè si
...verrà un giorno...

ed è un giorno...
che arriva per tutti...



Per la mia mamma e la mia adorata nonna le due donne che mi hanno insegnato, più con il loro esempio che con le loro parole, ad essere quella che sono, giusta o sbagliata che io sia...grazie nonna, grazie mamma e arrivederci al "mio" giorno...









    

lunedì 29 agosto 2016

In memoria delle vittime del terremoto del 24 agosto 2016

                                                                                   R. I. P.


E' notte 
e nel buio
una terra arrabbiata
Vi ha risvegliati...

E' notte
e nel buio
una terra furiosa
in un mostro
ululante e tremante,
bramoso di Vite,
si è trasformata...

E' notte
e nel buio...


In tanti,
tra polvere e sangue,
scavando, scavando
Vi hanno cercati...

In tanti,
tra polvere e sangue,
scavando, scavando
Vi hanno trovati...

In tanti,
tra polvere e sangue, 
scavando, scavando
per primi,
tra lacrime,
Vi han salutati...


In tanti,
dal mondo,
Vi salutiamo
nel mentre la Terra,
ormai placata,
Vi apre il suo ventre
squarciato e ferito, 
per abbracciarVi,
e donarVi,
il Vostro...
Eterno Riposo...


Possiate Voi,
adesso, 
Riposare In Pace...



Il mio saluto alle vittime del terremoto che la notte del 28 agosto 2016 ha martoriato il centro Italia...


Di seguito c'è un video fatto da uno dei primi soccorritori...Un amico che è una divisa del posto e che ha voluto testimoniarci cosa hanno visto i numerosi "Angeli" accorsi da tutta Italia per scavare, scavare, scavare...Inutile aggiungere qualunque altra parola... cosa hanno visto, cosa hanno provato si riesce ad immaginare...





giovedì 4 agosto 2016

Giustizia per Angelo...Perchè?

Tutti conosciamo l'orribile morte a cui è andato incontro questo mansueto randagio, la cui unica colpa è stata solo quella di fidarsi di noi umani, quindi non la ripeterò...E tutti sanno, per tutti intendo gli habituè dei social, il grande tam tam che sui social network chiede a gran voce "Giustizia per Angelo" con l'hashtag #unitiperangelo...Personalmente chiedo una pena non severa ma severissima per i quattro "esseri"(? il punto interrogativo è d'obbligo perchè mi rifiuto di definirli "esseri umani" e non saprei, senza scadere nell'inutilità degli insulti che tanto non capirebbero, come definirli...)che hanno pensato bene di trascorrere una serata infierendo barbaramente su un essere indifeso però il cercare di spiegare perchè è giusto e doveroso, da parte della legge, dare giustizia a questo cane mi sembra altrettanto doveroso e questo perchè tra le tante poesie, frasi, notizie ecc che ho letto su questa vicenda una mi ha particolarmente sconvolta "il paese è diviso a metà tra chi chiede giustizia per Angelo e chi dice che è solo una ragazzata"...Una ragazzata???Intanto i quattro "esseri"(?) che sono state identificati e le cui facce girano da tempo sui social non hanno 6/7 anni ma sembrano minimo minimo dei ventenni quindi mi sembrano grandicelli per delle "ragazzate"; inoltre...mettersi in quattro contro uno, indifeso e incapace di difendersi è una "ragazzata"? No secondo me è da vigliacchi...Filmarsi mentre si tortura e uccide un essere indifeso tra l'altro facendosi anche delle belle risate per il coraggioso gesto è "una ragazzata"? No è da frustrati convinti che la loro vigliaccheria possa interessare a qualcuno...Pensare che il loro gesto sarebbe passato impunito, tanto è una "ragazzata", è da ignoranti che non sanno che esiste una legge che punisce i maltrattamenti agli animali...ah già ma c'è un piccolo particolare che sembra io abbia dimenticato...la povera e indifesa vittima era solo un "cane"...benissimo questo sembra aver messo tutti i tasselli a posto...era solo un cane perchè darsi tanto da fare per un cane? Già perchè? Perchè la violenza verso qualunque forma di Vita non è mai giustificabile nè ha mai una giustificazione...perchè se si è inclini a tormentare ed uccidere un cane per passare una serata diversa, filmandosi persino in barba alla legge, è una cosa che non è giustificabile...perchè se si è capaci di ridere e sentirsi forti mentre si uccide solo un "cane" e si è anche giustificati perchè è una "ragazzata" domani si potrebbe passare a deridere un ragazzo con handicap, tanto è un povero handicappato; o a violentare una ragazza, una turista magari, tanto era uscita scollacciata, se l'è cercata; e si potrebbe infierire sulla fidanzata, sulla moglie, tanto mi ha esasperato;o nel punire il figlio potrebbe scapparci qualche schiaffone di troppo, magari qualche livido, tanto è mio figlio lo devo educare...Credete forse che le mie siano affermazioni esagerate? No, anche chi non ama gli animali ma non è incline alla violenza può facilmente capire, se ha un minimo di intelligenza e di cuore, che se si è inclini alla violenza animali, bambini, anziani o donne non fanno differenza in realtà...e vorrei che si riflettesse anche su un altra cosa...chi è incline alla violenza sfoga la propria rabbia, frustrazione, vigliaccheria sempre e solo su chi è decisamente indifeso perchè ad essere violenti non ci vuole coraggio anzi...Però se c'è chi ancora pensa che io stia esagerando, che queste è solo una ragazzata e che chiedere giustizia, mi ripeto io personalmente chiedo una pena esemplare e severissima, per quello che era solo un "cane" sia da animalista e non da persona intelligente, civile ed evoluta...bene... è di questi giorni la notizia che una ragazza , una bagnina, è intervenuta per difendere un cane che era oggetto di maltrattamenti da parte di alcuni ragazzi...si è presa un pugno in faccia e non solo l'hanno anche minacciata facendole trovare sulla porta di casa dei cani mal messi con un biglietto che diceva "occupati di questi" Per dovere di cronaca riporto il link che ne parla...Difende un cane aggredita ( cliccare sulla scritta in blu per leggere la notizia ) Ora ditemi se chi è incline alla violenza si fa scrupoli se è un cane, un bambino, un anziano o una donna...il solo scrupolo che si fa è di stare ben attento a confrontarsi con esseri decisamente indifesi e spesso di farsi aiutare da altri "esseri"(?) come lui perchè persino il confronto uno a uno sarebbe troppo...Quindi si!!!è giusto chiedere giustizia per Angelo e non è un discorso da animalista il mio, assolutamente no, anche se io amo moltissimo gli animali, ma è un discorso di rispetto per la Vita soprattutto per quelle più indifese; è un cercare di fermare questa spirale di violenza che giornalmente riempie i giornali, la televisione, i social e che riguarda non solo gli animali, ma le donne, i bambini, gli anziani, le Vite più deboli; è un chiedere a chi deve prendersi la responsabilità di far applicare una legge che tutela gli animali (presuntuosamente spero che chi di dovere mi legga) di mettersi una mano sulla coscienza e di giudicare il reato non in funzione del "era solo un cane" ma valutando tutti gli elementi che hanno formato questa assurda e barbara vicenda: quattro "esseri"(?) adulti che per puro divertimento hanno torturato una Vita e che non hanno nemmeno sentito la vergogna di nascondesi, anzi hanno persino filmato la loro gioia e per renderne partecipe il mondo intero l'hanno postata su YouTube...Se questa può essere considerata una ragazzata allora vuol dire che non c'è proprio più niente da fare per il genere umano che ha intrapreso una veloce discesa versa la de-evoluzione della propria umanità...
"Giustizia per Angelo" #unitiperangelo
















La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta i suoi animali
                                                                                              ( Gandhi )

martedì 7 giugno 2016

Basta femminicidi!!! Uomini aiutateci...

Oggi mi sono trovata a parlare con una persona, un uomo, dell'ultimo fatto di cronaca nera ai danni di una donna, una fidanzata...Ad un certo punto quest'uomo mi ha detto "mi sento impotente e vorrei fare qualcosa"...beh, prendere atto che la parte maschile del genere umano ha dei problemi è già qualcosa, il passo successivo sarebbe prendere atto che questi...scusate ma non riesco a definirli "uomini"...dicevo "questi esseri" non scendono da un altro pianeta ma sono in mezzo a noi e sono, soprattutto, figli, padri, fratelli, amici di tanti, tantissimi altri uomini che mai e poi mai farebbero una cosa del genere...Quindi credo che il passo successivo del "voler fare qualcosa" sia parlare e osservare i vostri, vostri perchè mi rivolgo a voi uomini, figli, amici, fratelli, padri e spiegare loro, in ogni occasione, che non è la forza fisica, nè la prepotenza, nè la capacità di uccidere la compagna, la fidanzata, l'amica che vi rende "uomini" degni di essere chiamati tali bensì la capacità di ascoltare, parlare, riflettere con la vostra compagna e, soprattutto, accettare che forse il mondo della vostra donna, madre, compagna o amica che sia non gira intorno a voi...ecco chi è un "uomo" dovrebbe oggi più che mai sentire la responsabilità di questa de-evoluzione maschile e fare qualcosa...

”La violenza sulle donne è antica come il mondo, ma oggi avremmo voluto sperare che una società avanzata, civile e democratica non nutrisse le cronache di abusi, omicidi e stupri.”
                                                                                                                                     (Helga Schneider)